Impianti dentali: procedure, cura e opzioni



Scopri tutto ciò che riguarda gli impianti dentali. Dalla loro definizione alle fasi della procedura di impianto alle opzioni di cura.
Gli impianti dentali sono una soluzione efficace e duratura per ripristinare la funzionalità della masticazione e l’estetica del sorriso.

Cos’è un impianto dentale?

Un impianto dentale è dispositivo medico dell’odontoiatria moderna.
Inventato negli anni ’50 questo dispositivo protesico fisso, è stato utilizzato per colmare lo spazio lasciato da un dente mancante.

Spesso si tende erroneamente a considerare l’impianto solo come la corona protesica sostitutiva, mentre in realtà l’impianto è rappresentato dalla vite in titanio inserita all’interno dell’osso, per sostituire la radice naturale del dente, a cui poi si connetterà la protesi.

L’impianto dentale consta di tre parti principali:

  • La vite in titanio, che una volta inserita nell’osso, subisce un processo di osteointegrazione, ovvero di integrazione nel tessuto osseo. Questo processo può richiedere dai 2 ai 5 mesi, a seconda delle condizioni dell’osso. La solidità dell’impianto dentale dipende principalmente dalla vite, poiché sostituisce la radice naturale del dente, rappresentando quindi la parte fondamentale dell’impianto. 
  • L’abutment, un elemento di raccordo tra la vite in titanio e la protesi dentaria. Ne esistono di vari tipi a seconda delle necessità
  • La protesi dentaria, che consiste nella parte esterna dell’impianto dentale e sostituisce il dente. La corona protesica viene realizzata in base al colore dei denti, in ceramica o in resina.

La componentistica che abbiamo scelto per il nostro studio è quella realizzata da Straumann.

rappresentazione di impianti dentale nell'osso

Corona cementata o corona avvitata

A seconda delle necessità, la corona può essere cementata all’impianto oppure avvitata. La corona cementata viene preferita per mantenere l’estetica del sorriso nelle parti più visibili della dentatura. Tuttavia, l’avvitamento della corona offre la possibilità di rimuoverla e riapplicarla quando necessario. La corona avvitata permette invece di poterla svitare e riavvitare laddove necessario.

 

Procedura per il posizionamento degli impianti

Il posizionamento di un impianto dentale è un intervento chirurgico che si compone di diverse fasi:

  • Valutazione e pianificazione. Si effettua un colloquio con il paziente per valutare le condizioni dell’osso mascellare o mandibolare attraverso una visita odontoiatrica e l’utilizzo di radiografie o TAC.
  • Inserimento dell’impianto. Con l’ausilio dell’anestesia locale, viene praticato un foro nell’osso e si inserisce un perno in titanio. Durante questa fase viene spesso utilizzata la tecnologia Piezosurgery che tratta con estrema delicatezza la zona , accelerando la guarigione e riducendo il disagio post operatorio.
  • Osteointegrazione. In base alle valutazioni precedenti, l’impianto può essere posto in posizione sub-gengivale per un periodo di 3 mesi, prima di applicare la corona. Tuttavia, in circostanze particolari dove è necessario preservare l’estetica o se l’osso è favorevole, può essere effettuato un carico immediato, consentendo l’inserimento dell’impianto insieme a una protesi provvisoria.
  • Montaggio della corona protesica. Dopo che l’impianto si è integrato nell’osso viene montata una corona protesica in ceramica o resina, progettata per durare a lungo. Per progettare la protesi si utilizza la scansione intraorale.

Differenza tra impianti dentali singoli o multipli

L’impianto dentale è la scelta più indicata per quei pazienti a cui manca un singolo dente e non vale sottoporre a limatura i perfettamente sani denti adiacenti, per costruire un ponte.

E’ possibile realizzare dei ponti sugli impianti dentali, in grado di riabilitare intere arcate, come nel caso della “Toronto Bridge
”, in cui 4 o 6 impianti reggono una protesi totale, che essendo in resina, risulta più leggera e può sostituire la dentiera.

Oppure è possibile fare un Overdenture in cui le protesi totali sono agganciate agli impianti tramite dei bottoni. Le protesi in questo caso diventano rimuovibili, facilitandone la pulizia.

Pulizia e cura degli impianti dentali

La pulizia degli impianti dentali riveste un’importanza fondamentale nella prevenzione di infiammazioni, come la perimplantite.
Sul mercato sono disponibili numerosi strumenti appositamente concepiti per la cura degli impianti, tra cui l’idropulsore, il filo interdentale apposito e gli scovolini dedicati. E’ consigliabile sottoporsi a una visita di controllo ogni 6 mesi per garantire un corretto mantenimento dell’impianto. 

In conclusione, gli impianti dentali rappresentano una soluzione innovativa e affidabile per chi desidera ripristinare la funzione e l’estetica del proprio sorriso.
Con una corretta pianificazione, procedura e pulizia è possibile godere di un sorriso sano e splendente a lungo termine. 

Per avere maggiori informazioni riguardo gli impianti dentali, contatta il nostro Studio Audisio & Ruggiero in Corso Trapani 102 a Torino, per una valutazione personalizzata.